Alessandro Monti

Alessandro Monti è nato a Torri in Sabina, nella provincia di Rieti, nel 1953. Dopo aver compiuto gli studi inizia la sua attività a Roma, dove la famiglia si trasferisce nel 1956. Opera nell’ambito dell’arte visuale e, dopo un’iniziale periodo figurativo, si dedica ad una ricerca in cui la materia, la composizione e la forma diventano protagoniste di una sintesi tra pittura e scultura. Il suo lavoro, caratterizzato dalla continua sperimentazione, mantiene sempre una linea rigorosa di studio e di analisi sulle possibilità fornite dai materiali scelti: legni scolpiti, tele sagomate e centinate, sabbie impastate, colori decantati, terre bruciate.

L’opera di Monti, pur nella costante fedeltà al mezzo artistico prescelto, costituisce un percorso sempre nuovo, originale ed intenso sia per la tecnica raffinata delle sue lavorazioni sia per il contenuto concettuale che le contraddistingue: l’alternarsi dei pieni e dei vuoti dato dagli elementi aggettanti e dalle ritmiche estroflessioni della tela, la plasticità della costruzione dei telai con l’articolazione dei vari piani e la ricerca di un linguaggio arcaico con l’utilizzo di elementi-scrittura e oggetti primordiali. Inizia l’attività espositiva nel 1983. Ha al suo attivo oltre quaranta mostre personali e collettive, in ambito nazionale ed internazionale.

Hanno scritto della suo lavoro, tra gli altri: Claudio Alessandri, Berenice, Renzo Bertoni, Carlo Fabrizio Carli, Renato Civello, Paola Di Giammaria, Enrico Gallian, Aldo Gerbino, Elio Mercuri, Jacques Parisse, Lucien Rama, Vinny Scorsone, Alida Maria Sessa, Emilia Valenza.